Osservazioni scientifiche personali sulla scienza di oggi


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SULLE STRANE TEORIE DELLA FISICA MODERNA
I BUCHI NERI NON ESISTONO
La luce di molte stelle venendo catturata dai buchi neri, dovrebbe indurle a movimenti strani, cioe’ similmente alle pulsar, dovrebbero esserci gruppi di stelle la cui luce è pulsante. Ed inoltre perché di buchi neri dovrebbero essercene pochi e lontanissimi? Perché gruppi di galassie non dovrebbero ruotare attorno ad essi? La realtà è che la teoria sull'esistenza dei buchi neri è una buffonata nata assieme all’errata interpretazione della forza gravità. Se i buchi neri non emettono luce in quanto la forza di gravità glielo impedisce, come fanno allora a catturare la materia? La forza di gravita da cosa dipenderebbe? da una stupuida deformazione dello spazio? le stelle luminose disperderebbero la loro massa considerato quanti fotoni espellono se non fossero i fotoni stessi i portatori della forza di gravità. Una stella che non emette fotoni ( se si vuole ammettere dipenda dai gravitoni il discorso non cambia) non può esercitare alcuna forza di attrazione. La gravita’ è la conseguenza del modo in cui i fotoni vengono assorbiti dalle particelle, costringendole a cambiare direzione e a convergere verso la stella che le ingoia o le imprigiona in un percorso orbitale. Ogni particella spinge quelle attorno.
Anche la teoria della relatività va considerata solo un'ipotesi mancando della necessaria dimostrabilità su cui si fonda la Scienza, ed essa si fonda su presupposti altrettanto ipotetici come quella secondo cui la materia è energia, cioè i neutrini per esempio diventano energia? E cos'è l'energia? è fatta di fotoni? Quindi i neutrini diventano fotoni? e se non è possibile superare la velocità della luce perchè invece qualcuno teorizza la possibilità di viaggiare nel tempo?!
L'idea che lo spazio possa curvarsi è idiozia. La forza di gravità non dipende dalla curvatura dello spazio (cosa curverebbe lo spazio? se la materia curva lo spazio, perchè nel contempo lo spazio attira la materia in questa curva?!)). Si può cambiare il modo in cui le particelle interagiscono e superare la velocità della luce. Lo spazio come entità a sè stante non esiste e va inteso con la materia che contiene.
La Scienza con Galileo si era imposta sulla Fede affermando che si deve dimostrare ciò che si teorizza ma oggi siamo tornati indietro, trasformando ipotesi in verità indiscutibili, pur non essendoci alcun rapporto con la realtà.

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COS'E' LA GRAVITA' ?
Pensare che lo spazio si deforma a me pare idiozia. Occorre innanzitutto capire di cosa sono fatte le particelle atomiche per capire cosa le tiene legate. Le particelle sono anche onde e tutte le onde sono infinitesime come lo sono i fotoni.nOgni particella, ridotta al suo elemento finale è un'onda cioè nulla, cioè un fotone e fra di loro si legano tramite fotoni. Le stelle emettono fotoni e sono i fotoni a disciplinare il moto delle particelle e degli atomi obbligandole a rimanere lungo un percorso orbitale. Le stelle, grazie ai fotoni emessi e che osserviamo sottoforma di luce, catturano e attirano quelle particelle che non si sono ancora organizzate lungo un percorso circolare e quindi catturate all'interno della struttura atomica. Tutte gli atomi vengono ancorati al Sole, muovendosi lungo percorsi orbitali senza cadere. Ogni particella è indotta a muoversi spinta dalle altre, dando origine ai pianeti. Ogni fotone o crea un legame o spinge gli altri in un percorse circolare, dando origine ad una particella.
Ogni particella nello spazio vuoto non è mai ferma ma si muove.
Perchè spiegare la gravità come conseguenza della caduta di un pianeta e quindi con la deformazione del tessuto spaziale, come se i corpi celesti poggiassero su un qualcosa? Come si può spiegare la gravità come la conseguenza della caduta su un qualcosa!
E' come dire che Dio ha creato l'Universo, senza spiegare chi ha creato Dio.
Si afferma anche che lo spazio è un qualcosa fatto di nulla ma che si deforma!
Qualcuno afferma anche che la gravità è il risultato di uno scambio di particelle chiamate gravitoni, ma tale materia dovrebbe rimanere indifferente alla stessa gravità! Qualcun altro invece afferma che tutta la materia può essere ingoiata dai buchi neri, quando si ha una crescita esponenziale della gravità.
io penso che si dovrebbe invece riflettere su cosa accade nel legame fra elettrone e protone, sul modo in cui essi sono legati e cioè dai fotoni. I fotoni emessi dalle stelle, cioè dal protone, non vengono persi, ma servono a catturare altre particelle disperse nel Cosmo.
Ogni particella non è solo tridimensionale ma quadrimensionale, non dura per sempre, e non viene diffusa senza tornare indietro.
Se le stelle si limitassero a diffondere fotoni e quindi a perdere materia, essendo la loro quantità enorme, senza riavere indietro nulla, esse si spegnerebbero presto e facilmente e non rimarrebbe nulla. Non si potrebbe nemmeno ipotizzare che il loro spegnimento possa portare alla formazione di stelle di protoni, e buchi neri.
I fotoni interagiscono con la materia nello spazio, essendo essa stessa fatta di fotoni, come gli elettroni che sono legati ai protoni dai fotoni, ma non vengono assorbite, limitandosi a indurre gli atomi a modificare il loro movimento nello spazio, catturandoli in orbite circolari. Non esistono i gravitoni. Nè esiste la forza di gravità. La gravità è il risultato del movimento indotto dai fotoni, con cui ogni atomo viene influenzato e influenza il movimento di quelli che ha attorno in una successione infinita come le tessere del gioco del domino.
Non esistono i gravitoni. La gravità è il risultato del movimento di tutte le particelle esistenti nello spazio, quindi sia quelle visibili che quelle invisibili, movimento che viene indotto dalla emissione di fotoni.
Ogni atomo viene influenzato e influenza il movimento di quelli che ha attorno in una successione infinita come le tessere del gioco del domino.
Il movimento degli atomi nello spazio è stabilito dallo spin magnetico e cambia solo allorchè interagisce con gli atomi confinanti, così come si può osservare nel movimento delle galassie nello spazio, le quali si muovono caoticamente. __________________________
La teoria della relatività ha dato origine a varie congetture non sperimentabili.


Non ritengo per esempio che sia una prova sperimentale della relatività  l'effetto delle lenti gravitazionali, cioè la deviazione della luce in prossimità delle stelle, perchè è un fenomeno simile alla deviazione dei raggi solari quando il sole estivo riscalda le strade asfaltate.

La relatività scaturisce dalla legge E=mc*2, inserita nella sua formulazione, e questa legge significa che tutta la materia se accellerata fino alla velocità della luce, diventa energia.
Ma abbiamo le idee chiare su come sia fatta la materia e cosa sia l'energia?
Parlando di energia fino ad oggi abbiamo solo misurato e percepito ciò che è in realtà una emissione o assorbimento di fotoni da parte di altre particelle, poichè nel loro moto complesso e articolato attorno al nucleo atomico esse vibrano.
Affermando che tutta la materia diventa energia, allora è come affermare non solo che tutte le particelle atomiche possono assorbire fotoni, ma che le particelle stesse sono fotoni, cioè i protoni e i neutroni, con i loro quark, sono in realtà fotoni!



Risposte ricevute in una newsgroup pubblica:
chi era schierato contro Einstein?


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TEORIA DEL BIG BANG

Se l'Universo è infinito non si può teorizzare che l?universo abbia avuto un'origine, che sia esploso a partire da un globo di materia.
Questo porterebbe a chiedersi quanto era piccolo questo globo di materia o cosa c'era prima, cosa c'è oltre il massimo confine raggiunto attualmente, difatti alcuni hanno teorizzato l'esistenza di molti Universi, il che contraddice il concetto di infinito.

Se l'Universo è in espansione, la materia dovrebbe trovarsi distribuita sulla superficie di una sfera, uniformemente, e noi, guardando le stelle (stelle che tra l'altro non avrebbero potuto formarsi se gli atomi e la materia si allontanano gli uni dagli altri), dovremmo notarle fino ad un certo orizzonte, e non vedere nulla al di sotto e né al di sopra di essa.Se le galassie fossero spinte dall'esplosione del Big Bang, e in espansione come mai si sono formate le galassie e le stelle, di cui molte hanno miliardi di anni, finanche 15 miliardi di anni, e sono addirittura morte per dare origine a supernove?

Le galassie appaiono distribuite ovunque e caoticamente, senza alcun ordine (alcune addirittura si scontrano), fà pensare che non vadano in alcuna direzione comune e che non si allontanino uniformemente da alcun punto comune.

L'addensamento che ha causato la formazione delle stelle avrebbe necessariamente fermato il processo di espansione. Il Cosmo non sarebbe solo in espansione ma anche in contrazione, altrimenti non si sarebbero formate le stelle, perché la formazione di una stella deriva da un processo di addensamento della materia, e il Cosmo sarebbe una nube di particelle elementari! Come spiegare la presenza sulla volte celeste in posizioni diametralmente opposte, di galassie di età uguale a 15 miliardi di anni: quale distanza le separa tra di loro? più di 15 miliardi di anni luce?

Si sono potute osservare miliardi di galassie, ognuna delle quali costituita da miliardi di stelle: è illogico pensare che tutta la materia fosse addensata in un solo punto, ma piccolo quanto?   allorchè si parla di Infiniti non si può stabilire una origine.
E che cosa avrebbe dovuto innescare l'esplosione? non avrebbe dovuto forse esserci una causa esterna all'Universo stesso, o no?!

Se l'Universo ha avuto un'origine, è finito, e dobbiamo già pensare che ne esistono tanti altri.

D'altronde se il tempo è una dimensione dello spazio, il Cosmo è immutabile, cioè tutto ciò che è passato o futuro è anche presente (e se fosse possibile saltare nel proprio passato, subentrerebbe un'altra serie di contraddizioni, come la possibilità di esistere con un altro sè stesso)

L'analisi del "redshift" della luce proveniente dalle galassie, nel 1929, con Hubble, ha dato origine alla teoria del Big Bang.
Ma perchè non considerare che l'onda luminosa vari a seconda del mezzo in cui si muove, per cui, per esempio, essere suscettibile all'influenza della interazione con le stelle  e la gravità, che ne stira la frequenza, oppure perchè non considerare che anche i fotoni abbiano una durata massima di vita?

Se la luce fosse eterna, essendo l'Universo infinito, il cielo ci apparirebbe sempre e interamente illuminato.

Lo spazio non è tridimensionale ma ha molte dimensioni non visibili, è pluridimensionale.
Ogni particella nasce e muore ma questo processo avviene solo nella terza dimensione.
Esiste un luogo in cui nascono e un luogo in cui si spengono, percorrendo un percorso che ricorda il modo in cui si distribuiscono le particelle di ferro su un foglio di carta quando al di sotto c'è un magnete.
Le particelle provengono da un buco dimensionale, cioè dalla quarta dimensione per poi ritornare in esso, dopo aver raggiunto la massima distanza consentita dall'energia di cui dispongono come un boomerang, come il percorso compiuto dagli elettroni attorno ad un nucleo di protoni.